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Si riparte da Quarto. Dalle primarie per i parlamentari.
Dopo l’appuntamento di Bologna, l’avvio dei lavori di Prossima Lodi, ecco che a Quarto si discute del primato degli elettori.
Con il parere negativo della Corte Costituzionale in merito al referendum sulla legge elettorale, bisogna puntare ora l’attenzione su una vera necessità di riforma. Una riforma che dia nuovamente voce agli elettori e ai territori.
E il Partito Democratico dovrà essere protagonista di questa scelta. Anzitutto aprendo a primarie di partito in ogni collegio. Primarie libere, aperte, vere! Ed in ogni territorio. Dobbiamo superare in maniera veloce ed onesta la fase del “parlamento dei nominati”. Non esistono eredi al trono, in nessun territorio. Tutti si devono mettere in gioco.
Da Quarto uscirà una proposta per la prossima assemblea nazionale del PD del 20-12 Gennaio 2012.
Potete seguire il liveblogging della giornata sul sito di Pippo, oppure anche su Facebook, sulla pagina di Prossima Lodi.
Ho scritto al Bundestag.
Posted by drpbrock in Anche io bloggo..., europa, italia, politica on December 31, 2011
L’ho fatto perchè articoli come quello apparso oggi su Il Giornale (quotidiano dell’impero Berlusconi e quindi sua responsabilità diretta) a firma di Alessandro Sallusti (il suo direttore) mi fa vergognare di essere Italiano.
Il testo in particolare me l’ha suggerito un caro amico. Ho scritto:
“Today opening page of “Il Giornale”, an italian newspaper from Berlusconi’s media empire, says: “E’ stata la culona”.
A correct translation would be: “Big ass woman is the mandator”.
Obviously it refers to the phone call between Mrs. Merkel and the Italian President Napolitano, in which Mrs. Merkel apparently suggested him to remove Berlusconi from Italian Government.
As italian i feel offended by this horrible way of doing journalism and I hope Bundestag will react to this.”
Se anche voi volete farlo, QUESTO è il link da seguire.
La fase due.
Posted by drpbrock in Anche io bloggo..., europa, italia, politica on December 28, 2011
La cosiddetta “fase due” del governo Monti dovrebbe andare a toccare effettivamente privilegi e lobby più o meno alla luce del sole, per rilanciare economia, mettere mano alle liberalizazioni, etc.
Sono pessimista. La “fase uno” mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Si sono varate norme che hanno colpito in maniera micidiale i soliti noti.
Per favore, non chiamate “patrimoniale” una accozzaglia di piccoli gesti simbolici.
Il primo grosso contributo come sempre, l’hanno dato famiglie, pensionati e lavoratori, gente che non può contare su interessi lobbistici o sponsorship da parte di nessuno. Ovvio.
Coerentemente non dimentico che la maggioranza in parlamento è una maggioranza di centro-destra. La stessa maggioranza che ha sorretto Berlusconi e il suo governo brancaleone per tre anni e mezzo. Senza quei numeri Monti non potrà fare nulla e per questo dico che il governo Monti è poco tecnico e molto di centro-destra. Un esecutivo destrorso diverso, più competente e civile ma pur sempre legato, per maggioranza e pulsioni, dal vecchio esecutivo. Senza i voti di Verdini, Cicchitto, Alfano e compagnia, Monti non andrà lontano.
Credete veramente che la “fase due” risultante da questo tira e molla non risulterà annacquata se comparata alla mazzata subita dai soliti noti durante la “fase uno”?
Io temo sarà così. Spero di sbagliarmi.