Bastano i racconti di mio padre per farmi venire i brividi. I racconti di quando in Italia, il 16 Marzo 1978 si diffuse rapidamente la notizia del rapimento di Aldo Moro.
Si trovava in università a Milano quel giorno e nell’istante della notizia sulla città arrivò un’ondata di panico. Università deserte. Uffici deserti. Mezzi pubblici presi d’assalto.
Aldo Moro rapito dalle Brigate Rosse: quali certezze potevano ancora avere gli Italiani nel momento in cui il Presidente della Democrazia Cristiana ed ex-Presidente del Consiglio era stato sequestrato da un gruppo di terroristi?
Il 9 Maggio 1978 sappiamo purtroppo come andò a finire.
Aldo Moro fu una delle tante, troppe vittime del terrorismo politico italiano di quegli anni e come tanti altri politici, intellettuali, giornalisti e magistrati (oggi ricordati in particolare dal Presidente Napolitano) pagò con la vita la sua onestà politica, morale ed intellettuale.
Affinché certi episodi non debbano più verificarsi, oggi li ricordiamo tutti e così dobbiamo ricordarli ai giovani italiani e forse a qualche (…) governante. Le stragi, gli omicidi, furono il risultato dell’esasperazione del confronto tra ideologie politiche diverse e della delegittimazione di alcune istituzioni dello stato.
Nel 2011 dobbiamo fare di tutto per non commettere nuovamente gli stessi errori.